Artopia  |    mostre


Altrove
by Laura Garbarino

Works


DONATELLA SPAZIANI

a cura di Laura Garbarino

opening 13 maggio 2003 ore 18.30
durata mostra 30 giugno 2003
orari visita dal martedì al venerdì dalle 15.30 alle 19.30
il sabato su appuntamento

 

Artopia presenta il 13 maggio 2003 in una prima personale a Milano Donatella Spaziani.
La ricerca di Donatella Spaziani è focalizzata sull’utilizzo e la dispersione della propria energia fisica e mentale in relazione allo spazio. Il suo lavoro nasce da una profonda esperienza vissuta in luoghi spazialmente limitatati e spesso – psichicamente - anonimi: stanze d’albergo, case in affitto. In queste circoscrizioni del sentire l’artista sperimenta una catarsi dalle forme e dai limiti del proprio corpo. Il lavoro di meditazione e studio preliminare dura giorni interi di isolamento, mentre i tempi che determinano le composizioni delle sue fotografie sono attimi istantanei definiti dall’autoscatto. La lettura delle sue immagini resta in equilibrio tra programmazione del lavoro e la casualità che lo determina.
Nelle immagini di Donatella si può leggere il tempo, non l’istantaneità, non il trascorso, ma il gusto del tempo, il peso del tempo, il suo infinitesimo frazionamento.
La sintassi linguistica dell’artista nel raccontare un semplice fatto si costruisce su continui flash back e pause, raccoglie dal passato per interpretare un presente, con una volontaria incapacità di parlare del futuro.
Lo spazio pubblico e domestico della galleria Artopia raccoglierà progetti di forme su carta, lavori inediti. In questa serie di disegni il segno su carta traccia un pensiero, un’idea ben precisa; le linee si fanno forma nel loro sovrapporsi, accostarsi e fluire.
Una raccolta di immagini fotografiche saranno installate in una seconda parte della mostra. Autoscatti selezionati da esperienze vissute in paesi diversi in anni diversi (Parigi, Mosca), quasi una mappa del processo di autodefinizione interiore.
Infine, Donatella presenterà due gruppi di Maquettes: filtro tra lo spazio intimo personale dell’artista e lo spazio circostante.
L’artista trascende le forme di oggetti d’uso comune – sgabelli, sedute, letti – plasmandoli secondo la propria immagine ed esperienza. I suoi oggetti sono manufatti ricercati, frutto di una cura quasi maniacale, spietatamente deformati. Panche che si adattano alla curvatura della sua spina dorsale, sgabelli su cui appoggiare il ventre, culle a cui appendersi, letti dove sprofondare.
Sperimentando questi oggetti o semplicemente tramite la pura osservazione degli stessi, ci si trova trasportati in un piano e in una visione eccezionalmente singolare. Immediatamente si crea un rapporto diretto tra l’osservatore e l’intimità del proprio mondo e del proprio corpo.
Attraverso i mezzi utilizzati il lavoro di Donatella analizza il problema della forma – corporea, spaziale, mentale - elemento imprescindibile di tutte le tensioni espressive volte alla comunicazione, allo scandire del tempo ed al loro intrecciarsi senza fine.
Il progetto è documentato da un catalogo costituito da alcune immagini del lavoro di Donatella Spaziani accompagnate da un testo di Laura Garbarino.

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Artopia presents the first solo-exhibition of Donatella Spaziani the 13/15 may 2003.

The search of Donatella Spaziani is based on the use and the dispersion of her mental and physical energy strictly connected to the space. Her work starts from a deep intimacy with enclose and banal places such as hotel rooms, rent-houses, places where the artist has a sort of catharsis from the limit and the forms of her body. The previous study of the work lasts a long time of isolation and meditation, but then it needs just the instant of a self-click for making the final result. So she obtains a subtil balance between the work’s planning and the accident in which itself is determined. In these images there is the Time, not the instant, not what happened, but the taste of time, its weight, the infinitive share-time.
Donatella tells a common fact through her own linguistic syntax making flash-back, pauses and references to the past where it’s evident her will of not speaking about the future.

Artopia will contains in its public and domestic space some of her never-exposed forms drawed on paper that become a three-dimensional idea.
In the adjacent space there will be some photos realized in different countries and different periods which relate Donatella’s process of definition.
At last, the artist will show a sculpture, a sort of filter between her interior space and the exterior reality. She chooses, with a maniacal care, common objects such as stools, chairs, beds and transforming and deforming them, she creates something new: benches are now adapted to her back, stools deformed for her belly, beds modified for falling into. Observing these objects immediately the spectator feels himself transported in an exceptional dimension.
Donatella’s work is an analysis of the form. The mental form, the space and the body are all connected into an expressive tension due to the communication, to the time and their relation.

 

 

ARTOPIA - Via Lazzaro Papi 2 - 20135 MILANO - T 02 5460582 - info@artopiagallery.it