Artopia  |    mostre

 

A loro immagine e somiglianaza
by Giada Giulia Pucci

Works

 

 

 

 

 

 


GIADA GIULIA PUCCI

009_010

opening giovedì 20 maggio ore 18:30
fino al 2 luglio 2010

Artopia è lieta di riproporre con una mostra personale l’artista italiana Giada Giulia Pucci. A differenza della prima esposizione (2008), in cui l’artista interveniva modificando in maniera radicale lo spazio architettonico della galleria, in questo nuovo progetto Giada dedica ad Artopia un lavoro più intimo e personale che nasce dallo sviluppo della pratica del disegno.

L’artista questa volta colora con forme geometriche le pareti della galleria per creare uno spazio vitale astratto all’interno del quale si susseguono 7 scatole, moduli delle medesime dimensioni, 7 teste, 7 vite. Attraverso frammenti di carta lacerata, fatti cadere quasi casualmente l’uno sopra l’altro, l’artista cerca infatti di ricostruire un volto, uno sguardo.
Ai lati dello spazio si fronteggiano due dittici, anch’essi collocati su una forma delimitata a colore. Ogni dittico è costituito da due moduli: in uno è contenuto un disegno, nell’altro elementi di carta che assomigliano a frammenti di un modellino di abitazione.

Con questa installazione astratta, fatta di elementi geometrici che abbracciano, in forma diversa, le teste e i due dittici, l’artista pone in scena gli effetti sull’uomo della devastazione con toni sordi ma al grido aggressivo e violento si sostituisce grazia e compostezza.

 

Artopia is pleased to present again a solo exhibition with the Italian artist Giada Giulia Pucci. Unlike the first exhibition (2008), where the artist intervened radically changing the architectural space of the gallery, in this new project Giada dedicates to Artopia a more intimate and personal work that comes from the practice of drawing.

This time the artist colors with geometric shapes the walls of the gallery to create a vital and abstract space where follow 7 boxes (modules of the same size), 7 heads, 7 lives. Through fragments of torn paper, dropped almost casually on top of each other, the artist tries to rebuild a face, a look.
On either side of the space facing two diptychs, also placed on a form bordered in color. Each diptych consists of two modules: one contains a drawing, in the other elements of paper that look like pieces of a model home.

With this abstract installation (allegorical representation of our microcosm) made of geometric elements that embrace, in various forms, the heads and two diptychs, the artist sets stage the effects of devastation on the man with deaf tone but to the aggressive and violent cry replaces grace and composure.

 

 

 

ARTOPIA - Via Lazzaro Papi 2 - 20135 MILANO - T 02 5460582 - info@artopiagallery.it